Aiutare gli altri, siti e applicazioni

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Aiutare gli altri, siti e applicazioni

La tecnologia può dare una mano a chi ne ha più bisogno. Ecco i siti e le applicazioni per fare beneficienza e dare un contributo economico.
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Secondo i dati della Banca Mondiale in ventuno anni (dal 1990 al 2011) il numero di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno è passato da oltre un miliardo a 250 milioni. Un risultato di tutto rispetto, che però non tiene conto degli ultimi avvenimenti mondiali: le guerre civili nel Medio Oriente e in Africa che hanno obbligato milioni di persone a fuggire dalle loro nazioni e a chiedere asilo ai paesi occidentali. Infatti, secondo il report sulla fame del mondo Sofi 2014 redatto dalla Fao (Food and Agricolture organization), sono ben 526 milioni le persone che soffrono la fame in Asia, mentre nell’Africa subsahariana un’abitante su quattro è cronicamente sottoalimentato.

La tecnologia può essere un ottimo strumento per sensibilizzare la popolazione mondiale sul problema della povertà. Sempre più associazioni umanitarie e onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) stanno lanciando siti internet e applicazioni per promuovere eventi e cene di beneficenza. Le donazioni sono la principale fonte di sostegno delle associazioni senza scopro di lucro che operano nelle nazioni con difficoltà economiche. Ogni persona può donare parte del suo tempo ai più bisognosi, nella speranza che la lotta contro la povertà possa portare a dei risultati concreti.

La tecnologia per aiutare i rifugiati

Refugees-welcome, Refunite e Refugeefero sono solamente alcune delle esperienze nate nell’ultimo periodo per dare un sostegno ai rifugiati che scappano dalle guerre e dalle bombe.

Regugees-welcome.net è una piattaforma che mette in contatto le persone che offrono ospitalità con i rifugiati che non hanno un tetto per la notte. Il servizio produce vantaggi per tutte le parti in campo: i privati potranno scoprire nuove culture ed entrare in contatto con lingue sconosciute, mentre i rifugiati potranno accelerare la fase dell’integrazione. Inoltre, Refugees-welcome offre un sostegno logistico per i bisognosi segnalando i lavori disponibili nella città e i bandi europei per finanziare la propria permanenza su suolo straniero.

Refunite.org è un’applicazione che mette in contatto i rifugiati con la propria famiglia. La lontananza da casa è uno dei principali problemi che deve affrontare un profugo, Refunite cerca in tutti i modi di mettere in contatto il rifugiato con mogli, figli e genitori. Raccogliendo le informazioni di ogni persona e catalogandole in un database, Refunite spera di dare un contributo a tutte i rifugiati in difficoltà. Sono quasi quattrocentomila le persone che si sono iscritte alla piattaforma nella speranza di avere notizie dai propri cari. Attraverso il sito è possibile effettuare delle donazioni per dare un sostegno alla causa di Refunite.

Refugeehero.com è un portale sviluppato da alcuni ragazzi olandesi ed è stato definito l’Airbnb per rifugiati. Il sistema mette in contatto le istituzioni e i privati che vogliono regalare ospitalità ai profughi. Chiese, scuole e moschee sono tutte in prima linea per offrire un tetto ai rifugiati. Al momento sono più di cento le persone che hanno fatto richiesta di un posto al caldo e che stanno aspettando di trovare la giusta collocazione.

Regalare parte del proprio tempo a chi ne ha bisogno è uno tra i gesti più nobili da compiere e lo si può fare attraverso l’applicazione Giftime. Come se fosse un regalo, si può inviare una lettera alla persona a cui regalare alcune ore della propria vita, aiutandola nelle faccende domestiche o semplicemente accompagnandola a fare una passeggiata. Giftime è un ottimo modo per iniziare a fare beneficienza donando qualcosa di molto prezioso: il tempo.

Charity Miles è un’applicazione che unisce l’utile al dilettevole: correndo, camminando o andando in bicicletta si potranno fare delle donazioni ad associazioni o onlus. L’applicazione è molto semplice da usare e disponibile sia per App Store sia per Google Play Store: prima di iniziare l’attività fisica si dovrà lanciare l’applicazione e il GPS. Al termine, Charity Miles calcolerà i soldi accumulati durante lo sforzo fisico (10 centesimi per ogni miglio percorso con la bici e 25 centesimi per ogni miglio fatto a piedi) e l’utente indicherà l’organizzazione umanitaria a cui effettuare le donazioni. Tutte le offerte sono sponsorizzate da alcune aziende affiliate all’applicazione. Al momento sono stati raccolti più di un milione di dollari.

Donare attraverso Android Pay

Anche la società di Mountain View è scesa in campo e ha creato una propria fondazione per raccogliere donazioni e offerte economiche. Durante le festività, inoltre, Google ha lanciato un’iniziativa legata al proprio sistema di pagamento Android Pay: per ogni transazione effettuata, la società ha donato un dollaro a DonorsChoose, un’organizzazione che promuove l’alfabetizzazione nei quartieri più disagiati degli Stati Uniti d’America. In pochi giorni Google ha raccolto oltre un milione di dollari e finanziato nuovi progetti legati ai programmi educativi.

Volontariato

Le attività di volontariato vedono protagonisti ogni giorni milioni di italiani. Se si vuole iniziare l’attività di beneficenza si può far riferimento al sito volontariato.org, che raccoglie i siti delle principali onlus italiane. Per poter iniziare l’opera di volontariato basterà iscriversi all’associazione e partecipare a uno dei tanti progetti promossi in tutta Italia.

Organizzazioni umanitarie

Da Emergency a Save the Children sono decine le organizzazioni umanitarie che hanno lanciato un sito internet dove raccontare la propria storia e sensibilizzare le persone verso la propria causa. Inoltre, attraverso il tasto Dona è possibile effettuare delle offerte economiche alle associazioni per far continuare la loro attività o acquistare dei regali per il compleanno dei propri amici.

Gennaio 2016 | © fastweb.it CULTUR-E

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