Dopo le critiche di una parte degli utenti, che avevano percepito l’ultimo aggiornamento come eccessivamente formale o poco empatico, OpenAI interviene sul modo in cui si dialoga con l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è chiaro: rendere ChatGpt più adattabile alle aspettative di chi lo utilizza, senza snaturarne le funzionalità.
Le critiche nate con Gpt-5.2
L’aggiornamento noto come Gpt-5.2 aveva segnato un cambio di passo rispetto ai modelli precedenti. Per molti utenti, però, il nuovo stile risultava troppo distante, quasi impersonale. La scelta di abbandonare un tono giudicato in passato troppo amichevole e compiacente ha generato un effetto opposto, alimentando la sensazione di un assistente più freddo e meno colloquiale.
Nuove opzioni per personalizzare il dialogo
Per rispondere a questo malcontento, OpenAI ha introdotto nuove opzioni che permettono di regolare manualmente il tono delle conversazioni. Attraverso le impostazioni delle app mobili e del sito web, gli utenti possono ora intervenire su specifici parametri emotivi del chatbot, calibrando il modo in cui le risposte vengono formulate.
Il menu personalizzazione e il controllo del tono
Le nuove funzioni sono accessibili dal menu “personalizzazione”. Da qui è possibile decidere se ChatGpt debba essere più o meno cordiale, più entusiasta o più misurato nel dialogo. Questi controlli si affiancano alle opzioni già esistenti, come la scelta dello stile di base dell’intelligenza artificiale, che può variare da “schietto” a “cinico”.
Il caso Engadget e il dibattito sullo stile
La novità è stata resa pubblica da OpenAI con un post sul social X ed è stata letta dal sito specializzato Engadget come un tentativo di correggere il tiro. Secondo la testata, il lancio iniziale di Gpt-5 aveva portato a un assistente percepito come “meno colloquiale, quasi freddo”, proprio nel tentativo di differenziarsi dai modelli precedenti ritenuti troppo indulgenti.
Linee guida aggiornate e attenzione ai minori
Parallelamente, OpenAI ha aggiornato anche le linee guida sul comportamento dell’intelligenza artificiale, presentate per la prima volta nel maggio 2024. Tra le novità spicca l’introduzione della sezione U18, dedicata agli utenti minorenni e pensata per “mettere la sicurezza degli adolescenti al primo posto”. Un segnale di come la personalizzazione del tono debba andare di pari passo con responsabilità e tutela.
Un equilibrio tra empatia e affidabilità
Le nuove impostazioni mostrano la volontà di trovare un equilibrio tra un’IA troppo distante e una eccessivamente confidenziale. Consentire agli utenti di scegliere come farsi rispondere significa riconoscere che non esiste un solo modo corretto di comunicare, ma contesti, sensibilità ed esigenze diverse
23 Dicembre 2025
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